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112 opere da 15 nazioni per un’iniziativa
di solidarietà. Arabia Saudita, Argentina, Brasile, Bulgaria,
Francia, Germania, Olanda, Inghilterra, Italia, Nuova Zelanda,
Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera, USA, i paesi partecipanti.
S.O.S. Culture, Arti, Sport senza barriere per Airone
nato da un progetto di Vincenzo de Simone, è promosso dalla
Provincia di Reggio Emilia e Assessorato alla Cultura del Comune
di Reggio Emilia, e vede l’adesione-collaborazione delle
gallerie Bonioniarte, 8.75 arte contemporanea, Radium Artis, Studio
De Bonis, Pariedispari e Dispariedispari.
L’iniziativa vuole essere un momento di riflessione e di
sostegno all’ampio progetto socio-culturale-sportivo che
l’associazione di volontariato Airone sta sviluppando e
realizzando nell’ambito della provincia di Reggio Emilia.
Il fine è quello di aiutare, nel pieno rispetto della persona,
i diversamente abili a star bene sia fisicamente che esteticamente
con lo sport ed iniziative collaterali.
L’iniziativa intende riproporre una modalità di esperienza
artistica nata negli anni settanta, la mail art, che
intendeva da un lato esaltare le possibilità di comunicazione
del mezzo artistico, dall’altra smentire l’idea di
un’arte come oggetto commerciale, legata al mercato e alle
sue gerarchie di valori. De Simone non è nuovo a esperienze
di questo genere.
Il suo Teatro Contadino, nato nel 1974, (e presentato
alla Biennale di Venezia del 1976) si proponeva infatti come esperienza
di arte sociale e antropologica attraverso la realizzazione di
“teatrini di campagna” che raccoglievano il patrimonio
di tecniche espressive, testimonianze vissute, immagini condivise
degli abitanti del territorio campano con cui l’artista
entrava in contatto. Ora Teatro Contadino è riuscito
a riunire, nella città di Reggio Emilia, esempio per i
suoi modelli di servizio rivolti al sociale, 112 opere plastiche,
pittoriche e grafiche di artisti di 15 paesi del mondo per richiamare
l’attenzione, stimolare la riflessione e portare un valido
contributo alla solidarietà. Un’operazione che si
vuol porre come confronto tra la cultura europea e il resto del
mondo, sia sul piano estetico – formale che sociale. Dal
punto di vista della tipologia delle opere, si va da oggetti plastici
di vario tipo o di design che comprendono operazioni concettuali,
alla pittura informale e figurativa, fino alla grafica e alla
fotografia, con opere di diverso formato – dalla cartolina
al quadro – e di diversa caratura. La cosa che le accomuna
tutte è l’accessibilità del prezzo. Per quanto
riguarda gli artisti presenti, tra gli altri nomi storicizzati
e affermati come Mimmo Paladino, Omar Galliani, Sergio Fermariello,
Mimmo Jodice, artisti del territorio come Fabrizio Orsi, Alessandra
Ariatti, Marino Iotti, Silva Nironi, Corrado Tamburini e giovani
come Andrea Saltini, Giorgia Beltrami, Marco Campanini, Rivkah
Hetherington, Pietro Iori, Isabella Bona, Danilo Busia, Laura
Serri, Marco Spaggiari, Nicola Mastroianni.
Tutte le opere sono in vendita, i fondi ricavati saranno utilizzati
per l’attività di Airone (associazioni di volontariato
dell’area disabili).
Catalogo con note di :
Giovanni Catellani – Assessore alla Cultura del Comune di
Reggio Emilia
Sonia Masini – Presidente della Provincia di Reggio Emilia
Vincenzo De Simone – Teatro Contadino
Prof. Tartaglione Maria Giulia – presidente A.P.S. Airone
testo critico di Francesca Baboni
Inaugurazione sabato 25 febbraio 2006 ore 17.30
anteprima per la stampa sabato 25 febbraio 2006 ore 11.00
Sala Conferenze Palazzo Magnani
Corso Garibaldi 31, Reggio Emilia
25 febbraio – 10 marzo 2006
orari: 9.30/13.00 15.00/19.00
lunedì chiuso
info: Airone – Monica Catellani – tel. 3395438300
– fax 0522286471
mail: mcatellani2003@libero.it |